l'abc della modal'abc della moda

Come si fa a “imparare a vestirsi bene”? Come è possibile riuscire a districarsi tra le diverse tendenze senza perdere mai di vista il proprio stile personale? E, soprattutto, questo “stile personale” come si fa a ottenerlo? Ognuno ha il proprio rapporto con la moda e, probabilmente, seguire senza spirito critico ogni diktat che ci viene imposto dalle passerelle è “la via più semplice”: ma è anche la più soddisfacente? È anche quella che ci permette di guardarci allo specchio sorridendo e sentendoci sicure di noi stessi? Probabilmente no. Trarre il meglio dalla moda, infatti, significa anche imparare a prendere dalla moda ciò che è più adatto a noi e sapere anche come personalizzarlo il più possibile fino a renderlo indiscutibilmente Nostro. Per fare tutto questo, però, occorre essere capaci di “tradurre” i messaggi della moda. Inizia perciò ad imparare i termini della moda: sarà per te molto più semplice individuare cosa ti piace e cosa no se saprai dare a ciascuna di queste “cose” un nome. Oggi potrai concentrarti su un capo d’abbigliamento decisamente appariscente come gli hot pants, su un taglio, riservato a maglieria e abiti, che sottolinea con garbo il seno e poi resta ampio senza stringere sui fianchi (ossia il cosiddetto “taglio a impero”) e su un “tessuto” estremamente elastico noto come jersey.

Hot Pants

Quando parliamo di hot pants parliamo di “shorts che più shorts non si può”: questi “pantaloni bollenti”, infatti, sono in pratica dei pantaloncini molto corti e anche molto aderenti che, spesso a vita bassa, coprono davvero pochi centimetri di pelle mettendo molto in evidenza le gambe e, naturalmente, anche il lato b. Gli hot pants spesso sono dei mini shorts in jeans: il denim sembra sposarsi bene con la natura  provocatoria e provocante degli hot pants. Ma gli hot pants possono essere realizzati anche in altri materiali: questi pantaloncini cortissimi possono essere realizzati in cotone o in nylon o perfino in pelle. A differenza di quanto si potrebbe pensare, date le loro dimensioni decisamente ridotte, gli hot pants possono essere indossati anche al di fuori della roventi giornate estive: basta indossarli sopra un paio di calze molto coprenti e il gioco è fatto. Questi shorts in versione micro sono stati lanciati negli anni ’70, poi se ne sono stati per un po’ nascosti nei recessi degli armadi per ritornare in auge due decenni dopo: anche ora, però, gli hot pants non possono essere di certo indossati da chiunque. Gli hot pants, infatti, mettono molto in evidenza la parte inferiore del corpo: hai gambe che non hai paura di mettere in mostra ma non vuoi metterle eccessivamente sotto i riflettori? Un ottimo compromesso può essere quello di non indossare mai gli hot pants “da soli”: un paio di calze, infatti, riesce a stemperare l’effetto esplosivo di questi shorts.

Pantaloncini cortissimi noti per essere catalizzatori di sguardi: in due parole "hot pants".
Pantaloncini cortissimi noti per essere catalizzatori di sguardi: in due parole “hot pants”.

Impero

No, la storia non c’entra: in questo caso con la parola impero non vogliamo rievocare nessun grande regno, nessun castello, nessun gran bello alla corte di Francia. Anche se, è bene dirlo, l’abito giusto potrà farti sentire una regina in ogni situazione e l’abito perfetto per te potrebbe essere proprio un abito con taglio a impero. Com’è il taglio a impero? È quel taglio che prevede che il vestito o la maglietta stia aderente a livello del seno e che poi, dopo un restringimento (il classico “elastico sotto il seno”) scivola senza segnare né la pancia né i fianchi. Il taglio a impero non ti ha mai convinto molto perché ti è sempre sembrato un taglio da riservare al settore premaman? Prova a mettere da parte i pregiudizi e dai a un vestitino a impero un’altra possibilità: di certo non si può dire che con questo abito il decolletè passi inosservato. I primi dell’800 furono gli anni che più videro splendere l’astro degli abiti in stile impero: Giuseppina Bonaparte indossava spesso questo particolare tipo di abito femminile con vita così alta da essere praticamente appena sotto il seno (vita spesso segnata da nastri o cinture) e con la caratteristica di scendere, lungo la figura, senza segnare i fianchi.

Il taglio a impero spopola anche tra gli abiti da sposa.
Il taglio a impero spopola anche tra gli abiti da sposa.

Jersey

A volte siamo così presi dall’analisi del modello di abito che abbiamo intenzione di acquistare da dimenticare un aspetto molto importante: il materiale con cui quel vestito è stato confezionato. Sicuramente il modello di un capo d’abbigliamento è molto importante ma è anche vero che uno stesso modello può avere, una volta indossato, un aspetto molto diverso sul corpo a seconda del tessuto con cui è stato realizzato. Alcuni tessuti sono quasi impalpabili: scivolano sul corpo come una carezza ma spesso sono anche utilizzati per creare volume e trasparenze. Altri tessuti sono decisamente pesanti e anche piuttosto rigidi: possono essere perfetti per difendersi dal freddo ma possono anche essere impietosi nel sottolineare i difetti fisici. Il jersey più che un tessuto è una maglina (in quanto non viene realizzato con trama e ordito per mezzo di un telato ma viene realizzato a maglia rasata) che ha fatto dell’elasticità il suo punto di forza. È possibile ottenere il jersey praticamente da qualsiasi fibra tessile (anche se solitamente si usa soprattutto il cotone o la viscosa o la lana) e in ogni caso si avrà una stoffa molto estensibile sia in larghezza che in lunghezza. Quanto a reputazione il jersey ne ha fatta di strada dal 19esimo secolo: se prima, infatti, questo tessuto era soprattutto usato come tessuto da lavoro nell’isola di Jersey dopo che la nota Coco Chanel decise di dare a questo materiale una possibilità, l’uso del jersey per realizzare abiti da passerella venne finalmente presa in considerazione. Oggi, i tessuti jersey vengono utilizzati per realizzare capi d’abbigliamento destinati sia agli uomini che alle donne tanto che il “tessuto jersey” ormai definisce la stragrande maggioranza degli articoli di maglieria industriale.

Vestito rosso in jersey (Emporio Armani).
Vestito rosso in jersey (Emporio Armani).