l'abc della modal'abc della moda

Interessarsi al mondo della moda deve necessariamente equivalere all’interessarsi a “questioni futili”? Apprezzare la moda nelle sue molteplici sfaccettature significa soltanto inseguire, troppo spesso ciecamente, le ultime tendenze del momento e innescare una corsa al marchio il più delle volte fine a se stessa? Assolutamente no. Il pianeta moda è un pianeta dove esistono moltissimi aspetti da approfondire, dove ci sono ruscelli di aneddoti interessanti a cui abbeverarsi, dove un indumento, prima di diventare il capo d’abbigliamento che ci è noto, ha dovuto provare di avere radici solide e dove un determinato stile, per sopravvivere alle ingiurie del tempo che tende a gettare nell’oblio alcuni trend e recuperarne, ciclicamente altri, deve espandere le proprie fronde come farebbe un albero nel pieno del suo splendore e mostrare di poter dare ancora dei fiori meravigliosi. Intraprendere un viaggio nel mondo della moda, però, non è una gita che si può improvvisare: per immergersi appieno in quell’oceano chiamato “moda” è infatti importante avere dalla propria anche una certa conoscenza della terminologia che viene usata sul campo. Conoscere “le parole della moda” significa poter contare su un salvagente quando si cerca di approfondire un aspetto interessante della moda ma si teme di non riuscire a cogliere il significato della terminologia usata dai cosiddetti “addetti ai lavori”. Di quali parole ci occuperemo questa volta? In questo articolo scopriremo come una fantasia originale come il tie-dye può rievocare, contemporaneamente, paesi e epoche molto diverse tra loro, esploreremo anche le origini di un soprabito che al giorno d’oggi è molto diffuso ma le cui origini hanno addirittura a che fare con le operazioni militari e, infine, dopo essere “stati in trincea” assaporeremo il piacere di un pomeriggio trascorso davanti al caminetto per realizzare un fantastico maglione lavorato a maglia.

Tie-dye

Il termine “tie –dye” non ti dice nulla? Hai provato e riprovato a rovistare tra i cassetti della tua memoria ma, a quanto pare, non riesci a cavare un ragno dal buco? Quando scoprirai cosa significa la parola tie-dye rimarrai piacevolmente stupita perché, anche se adesso questa parola sembra non dirti nulla, in realtà molto probabilmente avrai avuto modo di ammirarla. Tie-dye significa letteralmente “annodare e tingere” e, infatti, per ottenere il tie-dye bisogna compiere proprio questi due gesti: è tingendo e annodando che si riesce a ottenere quella particolare fantasia psichedelica che ha conquistato gli anni ’90 e che, prima ancora, è stata orgogliosamente indossata dai figli dei fiori. Annodando e tingendo il tessuto si ottengono dei “disegni” molto sfumati, delle fantasie che, essendo a ogni nuovo tentativo creativo sempre diverse, non smettono mai di generare stupore. Adesso hai in mente l’immagine di una stoffa in cui è il tie-dye a farla da padrone? Allora è giunto per te il momento di ampliare le tue conoscenze in merito a questa tecnica: il metodo tie-dye, infatti, presenta tante varianti e si è ampiamente sviluppato in Giappone per poi svilupparsi in moltissime parti dell’Africa dove spesso i fili vengono tinti e annodati prima della tessitura. Oggi questa fantasia è perfetta per dare un tocco di colore al proprio abbigliamento: non ti è venuta voglia di dare al tuo look un’impronta hippie chic?

La tecnica tie-dye può generare effetti davvero sorprendenti.
La tecnica tie-dye può generare effetti davvero sorprendenti.

Trench

In tempo di saldi i negozi ti sembrano dei veri e propri campi di battaglia? Ogni volta che devi scegliere come completare il tuo outfit la “prova specchio” ti sembra una piccola grande lotta? Piuttosto che dire che “in amore e in guerra tutto è lecito” tu ti senti di dire che tutto è lecito in guerra e nello shopping? Ciò che ti serve per completare l’assortimento presente nel tuo armadio allora è probabilmente un “cappotto da trincea”. Per capire a cosa ci stiamo riferendo basta operare una piccola traduzione: stiamo infatti parlando del “trench coat” ossia del trench. Il trench ha questo nome perché deve le sue origini proprio all’esercito (l’esercito inglese per la precisione). Oggi il trench è un modello di impermeabile con allacciatura a doppiopetto e cintura perfetto come soprabito per proteggere dalla pioggia ma inadatto nella lotta contro il freddo: se le temperature si preannunciano non propriamente miti non indossare quindi il trench da solo. Quando scopri le radici di un capo d’abbigliamento ti piace avere in mente un’idea quanto più realistica del “modello originale”? Pensa allora a un trench confezionato in gabardina e color khaki ma tieni bene a mente che, oggi, il trench è un capo versatile, perfetto per le “mezze stagioni” e che può essere trovato in mille varianti e colori differenti.

Le star? Tutte pazze per il trench!
Le star? Tutte pazze per il trench!

Tricot

In un’epoca in cui il “vintage” spopola e nulla è veramente vecchio ma piuttosto piacevolmente appartenente a un’altra epoca e quindi redentore di un certo valore, come non recuperare anche il piacere di “fare la maglia”? Se l’idea di lavorare a maglia ti ha sempre fatto pensare a un passatempo da nonnine è ora che tu ti ricreda: sembra che infatti, per le sue straordinarie proprietà di hobby antistress, “sferruzzare a maglia” sia diventato uno dei passatempi che sta riscuotendo maggior successo anche tra moltissime donne giovani e, molte di queste, sono anche star famose dai cui outfits, magari, ti sei spesso lasciata ispirare. Il termine tricot si usa per definire un tessuto e/o un indumento che è stato realizzato tramite lavorazione a maglia: spesso nessuna lavorazione, per quanto bella e elaborata, può battere il calore di un maglioncino realizzato all’uncinetto. Oggi le morbide trecce tipiche degli avvolgenti maglioni realizzati a maglia hanno trovato il loro posto nel nostro guardaroba invernale: come rinunciare alla soffice e rassicurante comodità di un pullover o a una maxi maglia che, abbinata a pesanti calze coprenti, diventa un miniabito o, ancora, a uno scalda collo perfetto per completare un look invernale?

Riscopri il piacere di lavorare a maglia!
Riscopri il piacere di lavorare a maglia!